SERIE D, SFORTUNATI A CHIERI

Si ferma a Chieri la striscia di vittorie della nostra prima squadra, che cede 3-0 al termine di un match molto equilibrato e deciso ai vantaggi.

Emergenza palleggiatori per la Mercatò, con Dellapiana e De Vita out tocca a Syku mettersi in cabina di regia in diagonale a Bianco, Morengo e Masciarelli sono gli schiacciatori, Rocca e Favaretto i centrali con Milea libero.

Chieri parte subito aggressivo al servizio andando avanti 4-0, ma la risposta è immediata, Bianco e Rocca rispediscono l’attacco al mittente con un bel muro ed è subito 4 pari. E’ sempre una rincorsa per i nostri ragazzi, che vedono Chieri scappare a +5 dopo un attacco murato di Favaretto e un attacco fuori di Bianco (13-8), coach Oliva decide di fermare il gioco. Sono Morengo e Masciarelli in questa prima fase di gara gli attaccanti più efficaci, non basta però a tornare a contatto, un ace di Chieri mantiene il distacco inalterato, e secondo time-out della Mercatò sul 18-13. Chieri trova il setball sul 24-18, Bianco annulla di potenza e forza il loro primo time-out (24-20), poi ancora un break di 2-0 con muro di Syku, secondo time-out di Chieri, che va poi a chiudere con un mani fuori 25-22.

Avvio di secondo set caratterizzato da diversi errori al servizio, e nessuna delle due squadre riesce a prendere un vantaggio consistente, si sblocca anche Favaretto in attacco con il primo tempo del 9 pari, ma non c’è modo di fare break consistenti, tanto che non c’è mai un vantaggio superiore di un punto; bravo Bianco in una situazione difficile a stoppare l’opposto avversario a muro per il 16 pari, e poi mettere a terra due attacchi consecutivi per il primo break del set, 16-18. Sembriamo aver imboccato la strada giusta: un pallonetto di Masciarelli e un attacco fuori dei padroni di casa valgono il 18-21, Chieri però non ci sta e con un muro su Rocca torna prima a -1 e poi avanti 23-22 al termine di uno scambio lungo e ben giocato da entrambe le squadre, time-out per la Mercatò. Ai padroni di casa il primo setball ma Rocca annulla subito, è l’inizio di una serie di vantaggi infiniti, conquistiamo il setball sul 26-25 con un muro di Bianco e Favaretto e avremmo anche la chance di chiudere subito, ma non siamo cinici o fortunati, con palle fuori di pochi centimetri. Chieri resta aggrappato al punteggio con pazienza e alla fine la spunta 34-32, al termine di un set estremamente equilibrio e deciso di un soffio.

Come già nel primo set Chieri parte subito aggressivo al servizio, creando margine e costringendo coach Oliva al time-out sul 4-0, fatichiamo però in ricezione e il gap aumenta fino all’8-2, e altri due ace ci fanno sprofondare a -8 (12-4) con la Mercatò che spende già il suo secondo time-out. Il muro di Bianco e Rocca dà un po’ di morale al gruppo (18-12), poi col turno al servizio di Bianco torniamo finalmente a galla, costringendo Chieri a chiedere il primo time-out (19-15). Masciarelli e Morengo ci consentono di mantenere i cambi palla costanti, ma soprattutto ritroviamo grande solidità a muro e difesa, con Bianco e Favaretto che stoppano gli attacchi avversari, forzando così il loro errore (23-21), ogni scambio lungo si risolve a nostro favore, Milea e Masciarelli chiudono il lucchetto in difesa e al resto ci pensa il muro, con Bianco ancora protagonista, 23 pari. Ancora Bianco, in diagonale, annulla il primo matchball dei chieresi, che però prima trovano il cambio palla, e poi riescono a rigiocare bene dopo aver contenuto Bianco a muro, chiudendo 26-24.

Risultato pesante per quanto visto in campo, con tutti e tre i set combattuti alla pari, difficile da accettare lo 0-3. Un risultato che consente a Chieri e Torino di superarci in classifica, ma restiamo comunque nella parte nobile della classifica, pronti a rifarci nel prossimo impegno, sabato chiudiamo il 2025 al PalaLanghe contro Val Chisone.

Polisport Chieri 3-0 Mercatò Alba (25-22, 34-32, 26-24)

Mercatò Alba: Bianco, Bordino, Borio, Careglio (L2), De Vita, Favaretto, Masciarelli, Milea (L1-K), Morengo, Perrone, Rocca, Syku. Coach: Oliva, Torrengo


I commenti sono chiusi.